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COLON WASH

Posted on February 28, 2018 at 3:59 PM Comments comments (1)

COLON WASH PER LA PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA
 
Da alcuni anni l’utilizzo dell’idrocolonterapia si è estesa alla preparazione alla colonscopia o ad esami radiologici che studiano l’intestino. I dati emersi in questi anni hanno portato la società italiana di idrocolonterapia (SICT) ad elaborare schemi di preparazione alla colonscopia che ripercorrono le linee guida ufficiali impostate dell’ESGE (European Society od Gastrointestinal Endoscopy) e pubblicate dalla SIED (società italiana di endoscopia digestiva) nel 2013
 
Con la metodica del colon wash (idrocolonterapia ai fini di pulizia intestinale completa) si evita l’assunzione di 3- 4 litri e anche di più di preparati per bocca di scarsa palatabilità, di volume consistente e che causano reazioni avverse come nausea, gonfiore, dolore addominale, reazioni allergiche. E soprattutto che non predispongono il paziente a ripeterle nel tempo!
 
Inoltre alcuni dei preparati in uso da assumere per bocca hanno delle limitazioni legate alle condizioni cliniche del paziente: i preparati a base di magnesio non possono essere utilizzati da chi soffre di insufficienza renale; i preparati a base di macrogol hanno delle limitazioni nei pazienti che assumono anticoagulanti o che potrebbero avere problemi per lo squilibrio idrosalino che questi componenti determinano.
 
Il protocollo di preparazione deve essere adattato al singolo paziente dal medico gastroenterologo-endoscopista che valuterà anche modalità, durata e pressioni esercitate durante la seduta di colon wash
 
Il tempo che intercorre tra colon wash e colonscopia dovrà essere il più breve possibile, fino ad un massimo di 4-6 ore
 
Naturalmente nel protocollo di preparazione sono previste delle indicazioni dietetiche che il paziente dovrà scrupolosamente seguire nel giorno o nei giorni che precedono  il colon wash - colonscopia ed inoltre nella sera o nelle due sere precedenti dovrà assumere anche un blando lassativo per ammorbidire le feci ed aiutare lo svuotamento intestinale
 
La dieta dovrà essere povera di fibre, meglio tollerata della dieta liquida che dai dati della letteratura si è mostrata peggiore
 
Nelle 2 ore precedenti il colon wash e la colonscopia è opportuno mantenersi digiuni. Se la colonscopia verrà effettuata in sedazione con assistenza anestesiologica è previsto invece un digiuno di almeno 6 ore!
 
La durata del colon wash è di circa un’ora e al termine della seduta ci si potrà sottoporre tranquillamente alla colonscopia
 
 
 
 
 

idrocolonterapia

Posted on February 28, 2018 at 3:56 PM Comments comments (378)
IDROCOLONTERAPIA
 
L’idrocolonterapia è un atto medico operativo che consiste nel lavaggio del colon mediante un apparecchio dedicato che consente di controllare, per l’intera durata della seduta, sia la temperatura che la pressione dell’acqua introdotta, rendendo la seduta innocua e per nulla fastidiosa
 
E’ ormai da anni accertata l’importanza dell’intestino nei processi di difesa dell’organismo, tanto da essere considerato un vero e proprio organo immunitario. Lo stile di vita odierna, caratterizzato da stress, fumo, caffè, alcool, poco movimento, alimentazione sbagliata e diete spesso assurde, porta ad una condizione di “intossicazione” intestinale, di squilibrio della flora batterica intestinale  che viene detta disbiosi, con alterazioni del pH del colon. Ricordiamo che l’acidificazione della mucosa del colon consente di diminuire le sovracrescite batteriche, causa di disturbi di vario tipo, con meteorismo, diarrea, dolori.  Anche l’uso protratto di farmaci chimici come antibiotici ed antiinfiammatori  porta al danneggiamento del rivestimento interno del canale entero colico che diventa permeabile alle tossine chimiche e biologiche, causando pertanto una reazione immunitaria.
 
L’idrocolonterapia rigenera e riporta all’equilibrio di base l’ecoambiente e l’ecosistema del colon, drenando qualsiasi materia biotossica, recente e meno recente, presente dalla valvola ileo cecale allo sfintere anale.
 
L’idrocolonterapia esplica un semplice ma efficace lavaggio del colon, rimuovendo le feci, ossigenando le mucose, stimolando la peristalsi e la circolazione entero-colica, rimuovendo i gas prodotti dalla flora disbiotica, con notevole beneficio per l’organismo.
 
Le patologie che beneficiano di tale terapia sono quelle gastroenterologiche, come stipsi, diarrea, meteorismo cioè gonfiore addominale, colon irritabile, alitosi, coliti,  ma anche patologie non gastroenterologiche come malattie autoimmuni, allergie, asma, malattie della pelle, dell’apparato genitourinario come cistiti, prostatiti, vaginiti, candidosi. Inoltre intolleranze alimentari, rieducazione del colon distonico geriatrico e farmacologico. Infine viene utilizzata come preparazione per lo studio diagnostico nel colon x clisma, nell’ecografia e  soprattutto come preparazione alla colonscopia in alternativa all’assunzione di purganti per bocca
 
E’ controindicata invece nelle patologie infiammatorie del tratto gastrointestinale in fase acuta, nelle neoplasie, nelle patologie anali attive come ragadi ed emorroidi sanguinanti. Inoltre nelle insufficienze respiratorie, cardiache e renali.
In gravidanza è possibile effettuarla nel 1° e 2° trimestre se la futura mamma riferisce stitichezza ribelle o cefalea
 
L’idrocolonterapia non necessita generalmente di preparazione, ma la valutazione preliminare medica è fondamentale. Inoltre per motivi medico legali ricordiamo che nessuna procedura invasiva può essere eseguita senza prima aver acquisito il consenso informato del paziente
 
La sonda che viene utilizzata è sterile e monouso e l’apparecchio di idrocolonterapia è certificato dalle autorità competenti.
 
Durante la seduta il paziente è sdraiato in modo confortevole sulla schiena e  viene praticato sull’addome un efficace massaggio manuale che accompagna le fasi di lavaggio e di aspirazione dei residui fecali. L’acqua e il contenuto intestinale sciolto fuoriescono da un tubo in un sistema chiuso, senza rilascio di cattivi odori.
 
Nel caso della stitichezza si determina, con l’ingresso dell’acqua, una risposta della muscolatura liscia del colon che esercita una sorta di ginnastica in grado di ripristinare una funzione talvolta persa.
Nel colon irritabile vengono invece eliminati i gas causati dalla flora batterica fermentativa in eccesso, attraverso la distensione delle anse intestinali. L’acqua in ingresso lenisce le zone spastiche fonte di disconfort intestinale.
 
La durata della seduta terapeutica è mediamente di un’ora.
 
Si consigliano generalmente 3-4 sedute a distanza di una settimana l’una dall’altra,  ma ogni paziente dovrà essere valutato e consigliato sulla base delle caratteristiche clinico-patologiche
 
Le complicanze sono estremamente rare e comprendono il rischio di perforazione, che però  è estremamente basso in virtù delle basse pressioni esercitate
 
E’ fondamentale ricordare che l’idrocolonterapia coadiuva altri trattamenti: non risolve la stipsi o il meteorismo se non è associata ad una corretta terapia medica e nutrizionale.
 
Ecco perché è consigliabile che la gestione dell’idrocolonterapia sia affidata ad un medico, meglio se gastroenterologo, capace di inquadrare il paziente a 360° e capirne le specifiche problematiche